Christiana

Scuola di formazione in Storia del Cristianesimo

MEMBRI DELLA SCUOLA

Direttore: Dario Garribba

Docenti formatori: Anna Carfora, Annalisa Guida, Dario Garribba, Sergio Tanzarella, Marco Vitelli, Alex Criscuolo

Per info e contatti: christiana@storiadelcristianesimo.it


CHI SIAMO

Nata dalle esperienze di ricerca dell’Istituto di Storia del Cristianesimo “Cataldo Naro” di Napoli, sotto l’egida della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – Sez. San Luigi, Christiana è la prima scuola di formazione interamente dedicata allo studio della storia del cristianesimo.

COSA PROPONIAMO

Corsi di alta divulgazione storica, rigorosi ma accessibili, dedicati a eventi, figure e processi della storia del cristianesimo antico, moderno e contemporaneo.
Un percorso che va oltre lo studio manualistico:
• contatto diretto con fonti e documenti
• partecipazione all’“officina dello storico”
• ricostruzione critica dei fatti insieme ai docenti

PERCHÉ LA STORIA DEL CRISTIANESIMO

In un mondo globalmente interconnesso e attraversato da un flusso continuo di notizie, non basta informarsi.
È necessario comprendere, contestualizzare, storicizzare.
La storia del cristianesimo è parte costitutiva della civiltà europea e globale: conoscerla significa acquisire strumenti critici per leggere il presente e dialogare con l’altro nella complessità del reale.

IL NOSTRO FORMAT
  • Corsi online in streaming
  • Lezioni da 1,5 ore
  • Moduli da 12 o 16 ore
  • Fruizione in diretta o in differita
  • Accesso illimitato alle registrazioni
  • Piattaforma didattica con materiali sempre aggiornati

I corsi sono tenuti da professori universitari e ricercatori e sono aperti a tutti, senza prerequisiti specifici.

✔ Validi per la formazione docenti e l’aggiornamento dei professori IRC


CHRISTIANA

Studiare la storia del cristianesimo significa
dare concretezza al cristianesimo,
renderlo visibile, leggibile, storicamente vivo.


Christiana, scuola on line di storia del cristianesimo

Nata dalle esperienze di ricerca dell’Istituto di Storia del Cristianesimo “Cataldo Naro” di Napoli, che fa parte della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – Sez. San Luigi, Christiana è la prima Scuola di Formazione interamente dedicata allo studio della storia del cristianesimo.

Christiana intende venire incontro al bisogno di quanti desiderano approfondire, in modo serio ma accessibile, questioni e figure della storia del cristianesimo antico, medievale, moderno e contemporaneo.

L’obiettivo è superare un sapere esclusivamente manualistico e acritico per promuovere un accesso alla conoscenza che passi attraverso il contatto e la frequentazione costante e continua delle fonti e dei documenti. Per questo Christiana propone ai suoi corsisti di entrare nell’ “officina” dello storico e partecipare, sotto la guida del docente, al processo critico di interpretazione e ricostruzione degli accadimenti.

Christiana offre in streaming corsi on line, con possibilità di fruizione in differita. Le lezioni si svolgono in aule virtuali interattive su una piattaforma didattica sempre aggiornata con materiali di studio e approfondimento.

Ogni corso è costituito da un modulo di 12 o 16 ore suddiviso in lezioni di 1,5 ore. I corsi valgono ai fini della formazione docente e dell’aggiornamento annuale per i docenti di Religione Cattolica (IRC).

Christiana si avvale della collaborazione di docenti e ricercatori universitari di storia del cristianesimo e della chiesa. Ogni docente accompagna le lezioni con indicazioni bibliografiche e materiale didattico.

I primi due corsi lancio  di 12 ore ciascuno (9 di lezione più 3 di lettura testi e 1 di test finale per chi desidera l’attestato) partiranno nel mese di aprile: un corso della sezione antica, tenuto dal prof. Dario Garribba (direttore della scuola) su Galilea e Giudea nel I secolo d.C.  e uno di contemporanea tenuto dal prof. Sergio Tanzarella (direttore dell’Istituto di Storia del Cristianesimo “Cataldo Naro”) su Lorenzo Milani tra Costituzione e mistificazione della guerra.

I corsi vengono proposti al prezzo-lancio di 50 euro ciascuno.

Guarda la locandina

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Perché dedicarsi alla storia del cristianesimo?

La storia cristiana, lungi dall’essere una faccenda che riguarda i soli cristiani, è parte costitutiva della civiltà e dell’identità europea, e non solo. Conoscere la storia cristiana vuol dire allora comprendere i processi e le trasformazioni che hanno portato all’attuale composizione dell’Europa e del resto del mondo. Ciononostante, la storia del cristianesimo è quasi del tutto scomparsa dal mondo degli studi. Marginalizzata, con il resto della storia, nell’insegnamento scolastica, la storia del cristianesimo è progressivamente uscita dalle aule universitarie. Erroneamente assimilata alla sfera confessionale, la storia cristiana è stata relegata nelle sole facoltà teologiche…

Ma non solo. In un mondo globalmente interconnesso, qual è quello in cui viviamo, ogni avvenimento ha una risonanza planetaria e tutto si svolge con estrema rapidità in una sorta di perenne presente. Il flusso ininterrotto di notizie e di “eventi” cancella ogni confine e spazza via ogni ricordo. La storia, intesa come osservazione del passato,

In questo mondo, dove tutti sono sottoposti ad un flusso ininterrotto di notizie, non di rado manipolate e manipolabili, non basta informarsi. Bisogna essere capaci di capire gli eventi, di sottrarli alla cronaca per inquadrarli in una coerente cornice di senso, di collocarli in uno sviluppo diacronico: in una parola di storicizzarli.

Di continuo si sentono esaltare le origini giudaico-cristiane dell’Europa senza che a questo segua una presa di coscienza di quanto sia importante studiare, comprendere e conoscere queste origini. L’alternativa è   Ma proprio per questo tale storia va studiata, compresa e conosciuta e sottratta all

I corsi sono tenuti da professori universitari e coprono un arco cronologico dalle origini all’età contemporanea. Ogni corso è costituito da un modulo di 12 o 16 ore suddiviso in lezioni di 1,5 ore. Le lezioni si svolgono interamente online, in aule virtuali interattive; sono fruibili in diretta o, per chi non potesse, in differita. Le registrazioni restano a disposizione degli iscritti per un tempo illimitato. Sono aperti a tutte le persone interessate alla conoscenza della storia del cristianesimo e, oltre alla curiosità e alla passione, non richiedono una preparazione specifica. I corsi valgono ai fini della formazione docente e per l’aggiornamento annuale dei professori IRC retc….

Il cristianesimo non può fare a meno del proprio passato. A differenza di altre religioni esso affonda le sue origini – la nascita, la predicazione, la morte e risurrezione di Gesù – in un fatto storico. E i suoi seguaci nel momento in cui si costituiscono in comunità legano la propria vita e le proprie scelte a quel fatto storico di cui riconoscono l’assoluta verità. Il cristianesimo non esiste. Esistono invece i cristiani, uomini che hanno agito e agiscono nel tempo e nello spazio ponendosi in continuità con un passato  con i propri limiti e i propri errori. Conoscere la storia della cristianesimo significa prima di tutto donare concretezza al cristianesimo stesso, farlo uscire dal discorso astratto per renderlo visibile, effettivamente leggibile.

Nel nostro presente appare quanto mai necessario essere in grado di muoversi nella complessità del reale. In un mondo globalmente interconnesso, ogni avvenimento ha una risonanza e una ricaduta planetaria; tutto si svolge con estrema rapidità in una sorta di perenne presente. In questo mondo, dove tutti sono sottoposti ad un flusso ininterrotto di notizie, non di rado manipolate e manipolabili, non basta informarsi. Bisogna essere capaci di capire gli eventi, di sottrarli alla cronaca per inquadrarli in una coerente cornice di senso, di collocarli in uno sviluppo diacronico: in una parola di storicizzarli. Questo è ancor più doveroso per chi ha deciso, come la Chiesa post-conciliare, di porsi in ascolto degli altri e in dialogo con l’altro. Ad un cristianesimo a cui è chiesto di “sporcarsi le mani” e di stare tra le persone la storia serve. La ricerca storica educa a riconoscere i possibili, diversi punti di vista da cui un fenomeno è osservabile; abitua così a riconoscere l’“altro” e a scoprirne le “ragioni”.

 

 

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